LA CRITICA CRITICA. Quintali di massa critica

aprile 23, 2008

La Leva Cantautorale Della Classe ’68

Tutto nasce davanti ad un bicchiere di vino. Come sempre. Un musicista che mai diresti interessato alle sorti del genere cantautorale nell’epoca del dopo-storia. Un critico. Un critico critico.

Perché, ci si chiedeva davanti ad un bicchiere di vino, perché anche una delle ultime grandi tradizioni autenticamente italiana, quella dei cantastorie, quella dei cantastorie che avevano qualcosa da dire, si sta inesorabilmente sgretolando? Come tutto…

Perché non esistono più i cantautori di una volta? Perché il genere cantautorale è oggi spesso vittima di ritrattazioni, di paternità millantate, di squallidi surrogati?

Convinti, anche se in maniera piuttosto nebulosa, che deve esistere una spiegazione (molto probabilmente di natura socio-culturale) a tutto ciò, come al solito abbiamo deciso NON di rifugiarci dietro al solito leitmotiv del “si stava meglio quando si stava peggio”, ma di andare alla ricerca di isole di purezza ancora inesplorate. Perché siamo certi che una parte considerevole di colpa ce l’abbiano, come sempre, coloro i quali vogliono farci credere che quella tradizione è ancora ben custodita, certo, dai Vasco Rossi, dagli Alex Britti e dai cantautorucoli sanremesi di turno.

Nè storia monumentale, nè storia archeologica. Semplicemente, ci siamo sommersi di dischi, di parole, di note, alla ricerca di chi, ancora oggi, è rimasto ancorato a certi modi di scrivere, di suonare, di cantare, ma sa declinarli con il sentire dell’oggi, aggiornarli con i nuovi suoni, rinnovarli senza mai tradirli.

Non è un caso che questa rubrica prenda il nome da una canzone di De Gregori che racconta di un mondo sportivo diverso da quello di oggi, più pulito, più passionale.

Come è ovvio, “Classe ’68”, qui, non ha connotazione anagrafica alcuna, piuttosto è un’etichetta che ci piacerebbe utilizzare per discriminare il buono dal peggio . Si avvicenderanno cantautori giovani e meno giovani, navigatori esperti delle acque torbide del mercato discografico e artisti considerati di nicchia. Nascere nel ’68, qui, significa nascere giovani artisticamente, ieri come oggi.

Siamo alla ricerca della Leva Cantautorale Della Classe ‘68.

Annunci

Blog su WordPress.com.